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Fausto Renna

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DISSACREVOLE E TESTARDO, ODIO IL MONDO. LA MIA REALTA' E' SUBLIME E MUTEVOLE COME IN SOGNO. SCOPRIRE E' GODERE...
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LA REALTA' DEI SOGNI

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Fausto Rennawrote:
A 14 anni pensavo che andare di notte nei cimiteri fosse solo un passatempo un pò idiota di un giovane spensierato... Poi più in là capii che la tristezza e l'oscuro facevano parte di me. La morte unica sovrana della vita prese subito ad affascinare il mio intelletto così da giustificare la mia presenza su quella merda che è il mondo..La candida bellezza del desiderio circonda velata il mio essere trasferendomi in luoghi tetri dove il tempo è fermo e la luce si allontana per terrore.....
Apr. 15
Fausto Rennawrote:
Nomadi > Collezione (1992) > Tutto a Posto

Le mie gambe oramai
sono stanche vorrei
dare un po' di sonno agli occhi miei.
Scende l'oscurità
c'è una strada più in là
il mio viaggio adesso finirà...
è per lei.
Io vedo quella ferrovia
e fra i sassi la mia via
nel passato e nel presente
corre già.
E vanno indietro gli anni miei
e si fermano con lei
che la mente mia non ha lasciato mai.
Tutto è a posto, lo so,
tutto è a posto, perché
quello che lasciai ancora c'è...
le colline più in là
e la strada che va
so che fino a lei mi porterà.
Sono arrivato,
la notte azzurra intorno a me
luglio fra quei rami è
il profumo dell'estate ancora c'è.
E qualche passo ancora e poi
so che mi preparerà
una cena calda e il fuoco accenderà...
c'è il silenzio fra noi
guardo negli occhi suoi
Tutto è a posto, lo so
tutto è a posto, perché
tutto è come quando me ne andai
tranne lei...
ma tutto è a posto oramai
anche se ho capito che
il mio posto nel suo mondo più non c'è...
ma tutto è a posto oramai
anche se ho capito che
il mio posto nel suo mondo più non c'è....
Jan. 6
Donatellawrote:
cuginettoooooooooooooooooooooo
Dec. 30
Fausto Rennawrote:
La notte rapisce qualsiasi desiderio di vendetta... il buio ricopre il tutto...
Sarcastico il desiderio incita a vivere!
 
L'abilità della dea morte, la rende profondamente sacra;
Signora, amante, vittima dell'oscuro, tutto ciò che proclama è avidità.
 
Il resto, quello che si è padroni di controllare è in sogno....
Dec. 29
 
 
 
 

Il film comincerà fra cinque minuti, Annunciò una voce sbadata Tutti quelli in piedi, aspettino il prossimo spettacolo. Sfilammo lentamente, languidamente nella sala. L'auditorium era vasto e silenzioso. Appena fummo seduti e al buio, la voce continuò: Il programma di questa sera non è nuovo, Avete già visto questo spettacolo. Avete visto la vostra nascita, la vostra vita e la morte. Avete avuto un buon mondo quando siete morti? Abbastanza da basarci un film?Per favore non rincorrete le nuvole, le pagode. Argentea corrente, grido argentato Oooooh, concentrazione impossibile. Vi voglio raccontare di maldicuore e di perdita del divino, Vagare, vagare in notti senza speranza. Là fuori sul perimetro non ci sono stelle, Là fuori noi siamo strafatti Immacolati

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
December 29

Vedo

Il caos agevola l’assurda consapevolezza di dover vivere ad ogni costo. Il piacere regna oltre i confini della ragione…so che ogni passo mi preparerà l’entrata nella prigione in cui il vuoto paralizza il senno e un urlo incessante intrappola il desiderio di evasione. La sfida evidente è svelare se stessi. Far ricorso al volere e non al ricevere. Sinuosa si svela la ragione per cui la gabbia circondata da vampe e rovente si avvicina per essere palpata….ma la visione di costei arreca sgomento e tristezza, chi si degnerebbe di lambirla…Il suo volto eclissa tutto.. il segreto, la certezza, il timore, il sapere, la curiosità…Sgombro l’essere dalla spazzatura ma quel che ne resta non affascina, il tutto permane oscuro e celato. La mia mano ti accarezza il viso.. guardandoti negli occhi scopro la mia ingenuità.

October 28

IMPULSO

Sistematicamente trovo la realtà immersa in una sconsolata materialità che distrugge oltremodo l’idea di appartenenza a qualcosa di divino. L’animale è gelido, fuor misura si sorprende dinanzi all’uomo. L’uomo, il vetro tra la cognizione e la realtà, la visione riflessa del peccato, il solenne martirio del buon senso. La felicità, ingorda di speranza, attende il suo amante ideale, la sua veste ripulita. Assorbo il malessere come vendetta dell’inconscio. Tuttavia la luce dell’oscurità mostra  quanto dista la meta; il sogno si inietta nel buon senso creando vuoti incolmabili. La volontà si innalza come dea sovrana del vivere, ma si viene a conoscenza che le puttane cambiano cazzi ogni minuto. Il malessere è discusso dalle buone intenzioni, ma il vuoto è sempre il dominatore dell’anima; indugiare deboli e silenziosi è uno specchiarsi con i propri dubbi, agire ed affermarsi resta solo un’utopia da dilettanti. Spiegare come un rapporto degeneri sentenzia una sconfitta. Nel creare apparenze ci si riconosce saturi di motivazioni mostrando la propria inettitudine. Il mio dilemma è morto da tempo… ho fiducia che non si faccia più vivo. Mi copro di un velo di note per affrontare la mia volontà di non insorgere. Il profumo dell’amore si è fatto vivo, ma accostarsi ad esso credo sia una degenerazione del mio essere.. Non ostacolando il mio cammino verso la saggezza pongo da parte tutti le esposizioni e le circostanze, la gioia di svegliarsi tristi è inappagabile.
October 22

Grigio

Solitaria la luna perde la vista, offuscata dalle dense nubi
che forti del loro grigio male assediano quel luogo irreale
color avorio. Solo una debole luce distinta si ribella ad esse.
Nell'aria una gelida brezza percorre le oscillanti forme della
dea nebbia, che nn si risparmia di porgere il suo tetro velo
tra le dimore dei viventi, troppo timidi per opporsi ad essa.
Il tutto si inebria di una luce giallo opaco, la luna nn può
adempiere al suo dovere ed è così che le tenebre fottono la
chiarezza del demone luce. Godendo dell' esibizione
si spera che il giorno nn faccia più comparsa...
March 28

Percezioni

Potere, tetro opportunista ma schiavo di se stesso…. L’oscuro osserva il procedere del tempo, egli inopportuno si conduce a forza nel baratro, quando l’indifferenza tutto rischia ma di vittoria si nutre e nel timpano del nulla risuona la melodia dell’orrore… Canta o musa, il tuo accento richiama le antiche virtù e il tutto si inebria di buon senso. Chi, sconfitto fa del silenzio un’arma e del coraggio una debolezza! Sconfitto il vetturino ci conduce nell’ombra… La luce fonda il suo principio E ostinata si insinua nei senni inermi. Condivido l’idea del piacere E contro ogni costume abilito il corpo a saggiarlo. Ogni finestra ci mostra qualcosa Ogni spazio ci invita ad occuparlo. Muto osservo e in parte mi limito a giudicare, ogni donna si mostra mentre si vela, questo le da fascino in ogni circostanza. La paura domina ma l’ampio Pensiero stimola il disordine e il prostrare del tutto Sprona la dea vanità che poderosa regna Nei cuori e nelle relazioni... Nel cupo inizio e nel cupo termino il mio pensiero, qualcuno capirà ma d’altronde fra poche ore si mostrerà imminente il giorno…

March 19

FORSE VIVO

Siamo una realtà fantastica,
il sogno ci diverte, siamo ad un passo
dall'essere ottimisti, il futuro è in difficoltà,
siamo padroni e schiavi, il pensiero ci insegna;
la morte ci osserva e sarcastica descrive
la nostra vita. La notte ubriaca si dona e
cattura sentimenti che rigogliosi affiorano nella
pur giovane fantastica aurora....
Pur nell'attimo il desiderio urla la sua vendetta
e nell'atrio della vanità affiora un piccolo fiore,
che nel suo ardore racchiude il frutto,
la realtà che imprigiona, che devasta
che incute timore, che vuol
dimostrare a se stessa il potere,
bieca e feroce spinge la sua lama all'interno
della vittima, che sottomessa si china
e dimostra resa dinnanzi ad una spregievole musa..
Le ragioni della felicità sono perverse e si
mostrano nude nel farsi desiderare.
Sottratto alla normalità,
marcio con la bandiera della sottomissione
ed estendo un richiamo a chi è sordo...
Tutto è assurdo e dentro non ho altro che putride idee 
e assurde manifestazioni di dolore...