Fausto's profileLA REALTA' DEI SOGNIPhotosBlogListsMore Tools Help

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    December 29

    Vedo

    Il caos agevola l’assurda consapevolezza di dover vivere ad ogni costo. Il piacere regna oltre i confini della ragione…so che ogni passo mi preparerà l’entrata nella prigione in cui il vuoto paralizza il senno e un urlo incessante intrappola il desiderio di evasione. La sfida evidente è svelare se stessi. Far ricorso al volere e non al ricevere. Sinuosa si svela la ragione per cui la gabbia circondata da vampe e rovente si avvicina per essere palpata….ma la visione di costei arreca sgomento e tristezza, chi si degnerebbe di lambirla…Il suo volto eclissa tutto.. il segreto, la certezza, il timore, il sapere, la curiosità…Sgombro l’essere dalla spazzatura ma quel che ne resta non affascina, il tutto permane oscuro e celato. La mia mano ti accarezza il viso.. guardandoti negli occhi scopro la mia ingenuità.

    October 28

    IMPULSO

    Sistematicamente trovo la realtà immersa in una sconsolata materialità che distrugge oltremodo l’idea di appartenenza a qualcosa di divino. L’animale è gelido, fuor misura si sorprende dinanzi all’uomo. L’uomo, il vetro tra la cognizione e la realtà, la visione riflessa del peccato, il solenne martirio del buon senso. La felicità, ingorda di speranza, attende il suo amante ideale, la sua veste ripulita. Assorbo il malessere come vendetta dell’inconscio. Tuttavia la luce dell’oscurità mostra  quanto dista la meta; il sogno si inietta nel buon senso creando vuoti incolmabili. La volontà si innalza come dea sovrana del vivere, ma si viene a conoscenza che le puttane cambiano cazzi ogni minuto. Il malessere è discusso dalle buone intenzioni, ma il vuoto è sempre il dominatore dell’anima; indugiare deboli e silenziosi è uno specchiarsi con i propri dubbi, agire ed affermarsi resta solo un’utopia da dilettanti. Spiegare come un rapporto degeneri sentenzia una sconfitta. Nel creare apparenze ci si riconosce saturi di motivazioni mostrando la propria inettitudine. Il mio dilemma è morto da tempo… ho fiducia che non si faccia più vivo. Mi copro di un velo di note per affrontare la mia volontà di non insorgere. Il profumo dell’amore si è fatto vivo, ma accostarsi ad esso credo sia una degenerazione del mio essere.. Non ostacolando il mio cammino verso la saggezza pongo da parte tutti le esposizioni e le circostanze, la gioia di svegliarsi tristi è inappagabile.
    October 22

    Grigio

    Solitaria la luna perde la vista, offuscata dalle dense nubi
    che forti del loro grigio male assediano quel luogo irreale
    color avorio. Solo una debole luce distinta si ribella ad esse.
    Nell'aria una gelida brezza percorre le oscillanti forme della
    dea nebbia, che nn si risparmia di porgere il suo tetro velo
    tra le dimore dei viventi, troppo timidi per opporsi ad essa.
    Il tutto si inebria di una luce giallo opaco, la luna nn può
    adempiere al suo dovere ed è così che le tenebre fottono la
    chiarezza del demone luce. Godendo dell' esibizione
    si spera che il giorno nn faccia più comparsa...
    March 28

    Percezioni

    Potere, tetro opportunista ma schiavo di se stesso…. L’oscuro osserva il procedere del tempo, egli inopportuno si conduce a forza nel baratro, quando l’indifferenza tutto rischia ma di vittoria si nutre e nel timpano del nulla risuona la melodia dell’orrore… Canta o musa, il tuo accento richiama le antiche virtù e il tutto si inebria di buon senso. Chi, sconfitto fa del silenzio un’arma e del coraggio una debolezza! Sconfitto il vetturino ci conduce nell’ombra… La luce fonda il suo principio E ostinata si insinua nei senni inermi. Condivido l’idea del piacere E contro ogni costume abilito il corpo a saggiarlo. Ogni finestra ci mostra qualcosa Ogni spazio ci invita ad occuparlo. Muto osservo e in parte mi limito a giudicare, ogni donna si mostra mentre si vela, questo le da fascino in ogni circostanza. La paura domina ma l’ampio Pensiero stimola il disordine e il prostrare del tutto Sprona la dea vanità che poderosa regna Nei cuori e nelle relazioni... Nel cupo inizio e nel cupo termino il mio pensiero, qualcuno capirà ma d’altronde fra poche ore si mostrerà imminente il giorno…

    March 19

    FORSE VIVO

    Siamo una realtà fantastica,
    il sogno ci diverte, siamo ad un passo
    dall'essere ottimisti, il futuro è in difficoltà,
    siamo padroni e schiavi, il pensiero ci insegna;
    la morte ci osserva e sarcastica descrive
    la nostra vita. La notte ubriaca si dona e
    cattura sentimenti che rigogliosi affiorano nella
    pur giovane fantastica aurora....
    Pur nell'attimo il desiderio urla la sua vendetta
    e nell'atrio della vanità affiora un piccolo fiore,
    che nel suo ardore racchiude il frutto,
    la realtà che imprigiona, che devasta
    che incute timore, che vuol
    dimostrare a se stessa il potere,
    bieca e feroce spinge la sua lama all'interno
    della vittima, che sottomessa si china
    e dimostra resa dinnanzi ad una spregievole musa..
    Le ragioni della felicità sono perverse e si
    mostrano nude nel farsi desiderare.
    Sottratto alla normalità,
    marcio con la bandiera della sottomissione
    ed estendo un richiamo a chi è sordo...
    Tutto è assurdo e dentro non ho altro che putride idee 
    e assurde manifestazioni di dolore... 
    February 09

    giovedì

    oggi ho idealizzato che il vuoto interiore è una condizione temporanea e non permanente come pensavo, il risultato è che ho assaporato per un istante, un solo istante il brivido della felicità; per nessuna causa, così, è stata una folgorazione imprevista... Ma si sà la felicità è come una droga, ne diventi instantaneamente dipendente, ecco perchè facciamo di tutto per trovarla...
    Un miracolo della percezione, che nessuna sua alterazione chimica può quantomeno imitare..
    Cammino su e giù per la stanza leggendo il capitolo dell'apocallisse prima di adagiarmi nel mio feretro notturno..eppure anche dopo innumerevoli volte, le gravi pagine della bibbia mi creano vibrazioni delle care mani. Un desiderio ipocrita aleggia nella mente putrida e inerme dopo una giornata di vile disprezzo e dominata dall'ombra della futilità; che quell'attimo non sia stato un castigo?un affacciarsi di un'alternativa, una bieca dimostrazione che la scelta esiste e abita in quel vuoto che ho sempre creduto vuoto.....credo che solo il tempo possa diluire tutti i dubbi.
    January 25

    ALL'UOMO

    Non potete ipotizzare di essere vivi, cosa fate?
    Siete di fronte a un computer,
    masturbandovi la mente,
    e magari credete che qui ci sia gente che vi dà ascolto...
    Io sò che la vostra vita nn è questo,
    voi volete essere di più che poche lettere
    scritte su un fondo colorato.
    Questa è una gabbia...
    La libertà è un altare che va innalzato
    alla volontà. Ognuno è padrone e schiavo di se stesso,
    ognuno cerca comprensione;
    ma quello che spesso si ottiene è semplicemente
    complicità e assuefazione a un mondo che
    in realtà nn esiste,
    un'iniziativa di madama speranza...ultima
    difensore dell'orgoglio e del divino.
    January 24

    LA DEA NERA

    Una donna esprime il suo fascino solo se è circospetta, ma al buio.
    Nelle vene le scorre un fluido opaco e scuro....
    Tesdarda e ostinata soccorre il suo carisma, minacciato dalla
    cruenta dolcezza...
    Spasimante ideale chi pervade il suo tempo; non detesta
    ma rigurgita il futuro e ne prevede l'ostilità...
     peccato che nel cuore abbia una goccia d'odio in
    quel mare d'amore e di passione...
    January 23

    DISPERSIONE SENSORIALE

    La notte rapisce qualsiasi desiderio di vendetta... il buio ricopre il tutto...
    Sarcastico il desiderio incita a vivere!
     
    L'abilità della dea morte, la rende profondamente sacra;
    Signora, amante, vittima dell'oscuro, tutto ciò che proclama è avidità.
     
    Il resto, quello che si è padroni di controllare è in sogno....